Nel corso del 2011 con la provincia di Brescia abbiamo avviato attraverso uuna convenzione un progetto di ricerca che coinvolge (cra istituto del ministero per la maiscultura) il consorzio cast aliment per i laboratori sensoriali un progetto di ricerca su sei vecchie varietà di mais lombarde per farne poi dei prodotti agroalimentari di alta qualita', il progetto ha messo assieme anche 4 amministrazioni comunali e sin dal 2011 si è sviluppata una manifestazione gastronomica itinerante che dure 4 fine settimana confermata anche per il 2012 , e con richieste di altri comuni di aderire.

Questo progetto sta permettendo alla cooperativa di affermarsi per quanto riguarda i rapporti con gli enti locali e sovra locali e nel tempo stesso di caratterizzarsi come produttrice di prodotti di alta qualità , nel rispetto della natura , delle persone e di grande gusto.Gia dal 2012 stiamo uscendo con farina di mais quarantino , stiamo testando dei biscotti  e della pasta che sarebbe adatta anche per persone allergiche.



La Provincia di Brescia (di seguito: Provincia), con sede in Brescia P.zza Paolo VI n. 29 - P.I. 03046380170 C.F. 80008750178 - nella persona del Direttore dell'Area Ambiente, Dr. Riccardo Maria Davini, qui agente in tale qualità e veste, in rappresentanza e nell'interesse dell'ente
la Cooperativa Sociale Agricola L'Antica Terra (di seguito Cooperativa) con sede a Cigole in Via Videtti- P. I.02672790983 nella persona del Sig. Geminati Riccardo, che qui agisce in nome e per conto della stessa;

PREMESSO CHE
nella Relazione previsionale e programmatica 2011/2013 della Provincia, laddove viene descritto il Programma A 210: Agricoltura, agriturismo ed alimentazione, sono previste specifiche linee di indirizzo in merito alla valorizzazione ed alla promozione delle produzioni agricole ed agroindustriali di qualità.  In particolare si prospetta il sostegno ad iniziative volte al recupero di prodotti, varietà, cultivar, procedure di lavorazione ormai perse nel tempo ed abbandonate dall'agricoltura moderna;

la Cooperativa ha proposto con nota prot. n. 48157/11 del 03 maggio 2011, la condivisione di un progetto per la coltivazione di antiche varietà di mais tipo quarantino, teso al fine di individuarne le migliori per la produzione di farina di mais; 

RITENUTO
opportuno promuovere e concertare un'azione finalizzata alla individuazione delle migliori  varietà di mais tipo quarantino,  per l'anno 2011, al fine di una successiva diffusione e valorizzazione presso il mondo agricolo bresciano.                         

SI STIPULA LA SEGUENTE CONVENZIONE
ART. 1-RICHIAMO ALLE PREMESSE
Le premesse e quanto in esse richiamato costituiscono parte integrante del presente atto.
ART. 2-OGGETTO E FINALITA'
L'accordo è finalizzato ad individuare le migliori varietà ed ibridi di mais precoce, tipo quarantino, per la produzione di farina di mais di ottima qualità per uso alimentare con elevate caratteristiche bromatologiche e nutrizionali e successiva diffusione e valorizzazione.
ART. 3-SOTTOSCRITTORI DELLA CONVENZIONE
Il presente accordo è promosso da Provincia e Cooperativa Sociale Agricola L'Antica Terra.
Con la sottoscrizione della convenzione i soggetti aderenti si impegnano a porre in essere quanto necessario all'attuazione dell'accordo stesso.
ART. 4 -IMPEGNI PER L'ATTUAZIONE DELL'ACCORDO
La Provincia, tramite Settore Agricoltura, si impegna a fornire il coordinamento necessario tra la Cooperativa e le sedi istituzionali della ricerca e sperimentazione.
In particolare il supporto scientifico verrà garantito dall'Istituto Cerealicolo di Bergamo.
Col medesimo verranno individuate sia le varietà che gli ibridi precoci vitrei più interessanti allo scopo, sia una griglia per rilevare le diverse fasi fenologiche, di maturazione e produttive del mais.
La semente verrà fornita gratuitamente dall'Istituto Cerealicolo di Bergamo.
La Provincia si impegna in tal senso a fornire alla Cooperativa la semente delle varietà ed ibridi di mais, individuate in numero di sei.
 Il Settore Agricoltura fornirà la necessaria assistenza tecnica e parteciperà alla conduzione  delle prove parcellari effettuando gli opportuni rilievi fenologici, di maturazione e produttivi delle varietà/ibridi coltivate.
Si incaricherà, inoltre, dell'effettuazione delle analisi chimiche della farina ottenuta per una valutazione oggettiva, affidando ad un panel di esperti la valutazione organolettica del prodotto trasformato.
Per dare maggior significato ai dati rilevati potrà essere prevista la ripetizione della prova anche per un secondo anno.
A conclusione delle prove verrà curata la pubblicazione delle risultanze emerse per diffonderle al mondo agricolo interessato.
Verrà infine dato ampio spazio, di concerto con la Cooperativa alla diffusione, alla valorizzazione ed alla conoscenza del prodotto tra i consumatori e gli stessi agricoltori. Verrà studiata idonea etichetta riportante i logo di Provincia e Cooperativa. Verrà organizzato un panel di esperti per la valutazione organolettica del prodotto trasformato nonché adeguate iniziative di diffusione tra cui anche degustazioni nell'ambito di fiere e manifestazioni.
Una volta individuata la miglior varietà per caratteristiche qualitative, la stessa verrà qualificata come "mais quarantino della tradizione bresciana" e della quale la Provincia potrà registrarne il marchio presso l'Ufficio Marchi di concerto con la Cooperativa.
La Cooperativa metterà a disposizione almeno un piò bresciano di terreno (circa 3.000 mq) su cui effettuare le prove varietali con sei parcelloni di 500 mq/cad.
La coltivazione delle varietà andrà effettuata seguendo le indicazioni dei tecnici della Provincia.
Il prodotto ottenuto andrà trasformato, confezionato e commercializzato dalla Cooperativa. L'etichetta dovrà riportare i logo sia della Provincia che della Cooperativa per almeno i primi due anni di sperimentazione nonché i parametri analitici per ogni cultivar testata.