Aglio Orsino delle colline moreniche del Garda
L'aglio orsino è una pianta bulbosa, che presenta delle foglie di colore verde lucido, di bell'aspetto e di forma lanceolata. Una volta sviluppata raggiunge i 50 cm di altezza, dal suo bulbo spunta direttamente lo scapo floreale e fiorisce da marzo a giugno. I fiori sono bianchi a forma stellata, una volta fecondati generano frutti composti da una capsula con tre scomparti contenete i semi di colore verde che una volta maturi diventano neri.

Cresce prevalentemente nei boschi umidi e ombrosi, specie di latifoglie, con terreni profondi e ricchi di humus. Lo si rinviene spesso a lato di ruscelli ombrosi e ai margini boschivi dove forma tappeti di vegetazione. L'aglio orsino contiene diverse sostanze che lo pongono tra le piante più interessanti sia dal punto di vista terapeutico sia culinario. E' ricco di selenio ad attività antiossidante, le vitamine del gruppo B (B1, B2) una buona quantità di vitamina C e PP, Sali minerali come il potassio, il fosforo il calcio e il sodio, oltre agli oligoelementi e ai minerali quali il ferro, lo zinco, lo zolfo e il germanio.
L'aglio orsino è purificante e disintossicante ed è un ottimo stimolante. Svolge un'azione vasodialtatrice e agisce sul sangue come depurativo attenuando la sintomatologia di malattie cutanee, inoltre e coadiuvante alla prevenzione dell'arteriosclerosi. E' particolarmente indicato in caso di reumatismi e dolori articolari mantenendo il corpo in buona forma tonica. E' depurativo, antisettico, diuretico, ipotensivo e rubefacente; svolge un'ottima azione antibatterica e può
abbassare energicamente il tasso di colesterolo e la pressione arteriosa. E' un ottimo stimolante digestivo.

L'aglio Orsino in cucina
Di sapore e odore più gradevoli dell'aglio coltivato è meno pesante in fase di digestione, tanto da essere apprezzato anche da chi spesso rifugge l'aglio. Usato nella cucina tradizionale al posto dell'aglio dona alle pietanze un profumo inconfondibile, era raccolto prevalentemente dalle donne e i bambini per la preparazione di piatti di stagione. Oggi è raccolto, nei boschi delle colline moreniche del Garda, in primavera da personale competente, esclusivamente a mano, è conferito in un moderno laboratorio per la lavorazione e il confezionamento a fresco, mantenendo inalterato il gusto e il colore. Tutte le parti della pianta sono commestibili e possono essere utilizzate per aromatizzare gli alimenti. Le foglie tenere, tritate finemente, sono ottime nelle insalate e ideali da abbinare alle patate lesse, alle uova sode e da aggiungere alle minestre. E' usato anche per la preparazione di formaggi freschi come erba aromatizzante. I semi maturi hanno un sapore piccante e possono essere impiegati al posto del pepe donando un leggero retrogusto di erbe agliacee.

Il pesto di Aglio Orsino
Ingredienti: foglie di aglio orsino selvatico, mandorle bio, Grana Padano bio, olio extravergine di oliva del Garda, limone bio, sale.
Il pesto, dal profumo gradevole e fresco, è adatto come condimento per la pasta ed il riso, ma è adatto anche per la farcitura di lasagne, per la preparazione di frittate e per accompagnare crostini di pane. Per i piatti più elaborati si presta ad aromatizzare e insaporire minestre, sughi e salse varie ed è particolarmente adatto a condire carni e pesce lessati.


Tàrassaco
Il Taràssaco comune (Taraxacum officinale) è una pianta a fiore (angiosperma) appartenente alla famiglia delle Asteracee. Presenta delle folgie riunite in una rosetta basale, di forma lineare o lanceolata, con margine variamente inciso: da dentellato fino a formare profondi lobi arcuati che ricordano la forma dei denti di leone – da cui il nome volgare. I fiori di un bel giallo oro, sono riuniti in un capolino che si aprono dal bocciolo portato alla cima dello scapo floreale. I frutti sono piccoli acheni che una volta giunti a maturazione vengono dispersi dal vento. Il Taràssaco è una pianta a carattere infestante, lo si trova nei campi e lungo i bordi delle strade campestri, il suo abitat varia dal mare alla montagna fino ai tremila metri e oltre, fiorisce da febbraio a giugno, ma non è raro vederlo fiorito un po' tutto l'anno. Il Taràssaco è utilizzato come depurativo e disintossicante. Possiede proprietà digestive, diuretiche e depurative, derivanti alla tarassacina ed è blandamente lassativo per il buon contenuto di fibre. E' consigliato per le cure dimagranti e per trattamenti anticellulite, contribuisce ad abbassare il tasso di colesterolo e i trigliceridi, inoltre è indicato per abbassare il tasso di glicemia stimolando le funzioni del fegato e delle reni. L'inulina, un principio attivo presente nel tarassaco, contribuisce a mantenere integra la flora batterica intestinale promuovendo la fissione dell'acidofilus bifidus, uno dei maggiori colonizzatori dell'intestino. I fiori sono ricchi in carotenoidi ad attività antiossidante.

 Il Taràssaco in cucina
Ogni parte della pianta è commestibile, dalle radici alle foglie, dai boccioli ai fiori. E' conosciuta da molte culture umane ed è difficile risalire alle origini del suo consumo,il Taràssaco è utilizzato sia scopo culinario sia terapeutico. L'utilizzo culinario dellapianta è legato alle tradizioni popolari in ambito rurale. Comune è la preparazionedella rosetta basale lessata, consumata come verdura di contorno. L'utilizzo deiboccioli e dei fiori è più recente e si presta a svariate preparazioni.La raccolta dei fiori di Taràssaco selvatico avviene da febbraio a marzo in pianura,su terreni incontaminati delle colline moreniche del Garda e da aprile e giugno neglialpeggi di montagna. La raccolta è eseguita a mano da personale competente conl'affiancamento di un esperto erborista, il raccolto è conferito in laboratorio perla lavorazione e confezionamento a fresco per garantire la perfetta genuinità delprodotto.

Salsa ai fiori di Taràssaco

Ingredienti: fiori freschi di Taràssaco, olio extravergine di oliva biologico, sale.
Questo prodotto è adatto come condiemento per pasta e riso, nella preparazione di fritatte, per accompagnare tartine e crostini di pane. Ottimo abbinato alle carni e pesce lessati, a patate lessate e uova sode. Per assaporarne il gusto di erba aromatica è consigliabile diluire leggermente il prodotto in olio extravergine di oliva e aggiungere un poco di Grana Padano grattugiato o in alternativa con della panna da cucina, secondo il gusto. Nel 2012 siamo andati in produzione su questi prodotti e abbiamop testato pronti per andare in produzione anche con i Boccioli di Tarassaco e una crema di luppolo molto buona e adatta a una serie di utilizzi in cucina.